Rocca Estense

La Rocca, dopo essere stato distrutta da Federico Barbarossa nel 1167, fu ricostruita con torri poderose e passò ai Roberti di Reggio Emilia.

Indirizzo e contatti

Corso Umberto I, 22 - 42018 San Martino in Rio

Telefono -  Phone 0522 636726 - Ufficio
Telefono -  Phone 0522 636740 - Museo
Email museo@comune.sanmartinoinrio.re.it
Sito web - Website Rocca estense - Comune di San Martino in Rio
Sito web - Website Castelli in Emilia Romagna - San Martino in Rio

Nei locali posti al piano terra e nel seminterrato della Rocca è stato allestito il Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale (Museo di qualità - IBC Emilia Romagna) per una superficie espositiva di circa 845 mq.

Orari

Lunedì-venerdì 9-12 (solo su prenotazione)
Sabato 9-12.30 (ingresso gratuito)
Domenica e festivi 9-12.30 e 15-18,30 (15,30-19, ora legale): ingresso a pagamento con possibilità di visita guidata alla Rocca Estense.
Agosto 2023: lunedì-venerdì 9-12,30 (su prenotazione); sabato 9-12,30; chiuso domenica e 15 agosto. Visite guidate alla Rocca Estense da settembre.

Clicca qui per scoprire le  Visite guidate alla Rocca + Museo dell'Agricoltura e del Mondo Rurale.

Tariffe

Visita libera: ingresso gratuito.
Visite guidate (Rocca + ingresso Museo dell'Agricoltura e del Mondo Rurale): domenica e festivi con partenza ore 10, 11,15, 16 e 17,30.

Euro 5,00 - intero 
Euro 3,00 - ridotto (ragazzi dai 12 ai 18 anni, studenti universitari, over 65 e gruppi oltre le 10 persone)
Ingresso gratuito - bambini fino a 12 anni, disabili e accompagnatori

Biglietteria presso il Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale aperto negli stessi orari.

Come arrivare

Guarda le indicazioni per raggiungere San Martino in Rio oppure guarda la mappa soprastante.

Notizie storiche

La Rocca di San Martino in Rio è sede delle attività culturali del Comune. Un recente restauro ha valorizzato interessanti affreschi rinascimentali. La Rocca ospita un museo etnografico tra i più importanti della regione: dedicato all'agricoltura e ai mestieri tradizionali, si articola in diverse sezioni tematiche (derivati della canapa, tessitura, arte molitoria e casearia). Già appartenente ai Canossa, la Rocca subì distruzioni come quella a opera di Federico Barbarossa e varie ricostruzioni fino all’aspetto attuale, che risale parzialmente al Quattrocento. Passò ai Roberti di Reggio, dal 1501 a un ramo marchionale degli Este quindi, dalla seconda metà del Settecento, ai Rango D’Aragona. La struttura a pianta quadrangolare conserva intatta una sola torre angolare quadrata, con merlatura ghibellina e apparato difensivo piombante delle caditoie. Nell’interno, gli ambienti più rappresentativi sono costituiti dalla cappella di S. Giovanni di forme ogivali (secolo xv) e da alcune stanze (appartamento nobile) con cassettoni dipinti, affreschi e stucchi dei secoli XV-XVIII.
La Rocca estense ospita oggi al suo interno il Museo dell'Agricoltura e del Mondo Rurale, la Pinacoteca Coppelli, la Biblioteca Civica, l'Archivio Storico e l'Archivio Aperto per Henghel Gualdi.