Tutto il territorio Home / Scopri il territorio / Ambiente e natura / Parchi, riserve naturali / Riserva Naturale Regionale Fontanili di Corte Valle Re in Campegine

Riserva Naturale Regionale Fontanili di Corte Valle Re

Riserva naturale. Bocche attive di fontanili. I terreni della Valle Re sono inclusi in una fascia quasi continua compresa fra il corso del torrente Crostolo e la sponda sinistra del fiume Enza.

I fontanili sono situati nelle campagne di Campegine.

Centro di Educazione Ambientale "Fontanili di Corte Valle Re"
Via Amendola 51 - 420140 Campegine

Telefono
0522 677907
E-mail
cea@comune.campegine.re.it


Sito web
Riserva Valle Re
Fontanili - Comune di Campegine

Immagine Fontanili di Valle Re

Come arrivare:
Distanza da Reggio Emilia: km 15.
Da Reggio Emilia, uscita Casello A1: prendere Via Emilia (SS 9) direzione Parma, a Calerno girare a destra per Campegine. Stazione FS Reggio Emilia. Dall’autostazione autobus di linea per Campegine.
Periodi di Apertura
Tutto l'anno

Accessibilità:
Dal Casello A1 S.S. 358: direzione ovest svincolo Campegine. Dalla stazione ferroviaria: autobus per il centro storico. Dall'autostazione: autobus di linea per Campegine.

Testo Analitico
Si tratta di una sorta di cerniera che collega l'alta alla bassa pianura, ove la presenza di argille impermeabili obbliga le acque sotterranee a fuoriuscire dal terreno dando luogo a numerose sorgenti naturali, chiamate "fontanili", le cui acque possiedono un'elevata limpidezza e purezza ed una temperatura costante. Ne sono stati censiti oltre 20. Sulle sponde di questi invasi naturali, si sviluppa una cintura arborea di specie autoctone: ontano, salice, sambuco, sanguinello. Lungo le aste di deflusso cresce la canna palustre. Ricca è pure la vegetazione acquatica: crescione miriofillo, callitrica ecc. Il popolamento ittico non è abbondante: luccio,scardola, arborella e tinca, unitamente ad una rara specie di ghiozzo d'acqua dolce.Qui vivono inoltre la tartaruga palustre, l'arvicola terrestre, la pavoncella, la gallinella d'acqua, il beccaccino, il falco di palude, l'airone rosso e cinerino, l'upupa, il martin pescatore e il chiurlo.

Notizie Aggiuntive:
Maggiori informazioni sull'uso antico di questi fontanili sono descritte in "Memorie sulle irrigazioni dei Comuni di Castelnovo di Sotto e Campegine", scritto da Giuseppe Colombini.