Luigi Ghirri

Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 - 1992) è stato uno dei più importanti fotografi italiani e uno dei pochi conosciuti a livello mondiale. Si è autodefinito come "un ragazzino seduto su un muretto che cattura la vita che gli passa di fronte".
Grande innovatore del linguaggio fotografico, la sua opera ha attinto dalla lettura, dal cinema e dalle canzoni.


Nato a Fellegara di
Scandiano nel 1943, ha iniziato a fotografare nel 1969 collaborando con artisti concettuali e sviluppando parallelamente un'originale ricerca, sempre con l’impiego della fotografia a colori. Per tutti gli anni Settanta ha composto serie evocative dei vari temi della visione: l'immagine naturale e quella artificiale, l'ambiguità del paesaggio contemporaneo, la citazione della storia, l'immaginario del consumo. In quegli anni, entrando in contatto con Massimo Mussini e Arturo Carlo Quintavalle, ha iniziato una proficua collaborazione con il CSAC - che conserva ora la più ampia raccolta dei suoi vintage prints. Nel 1979 lo stesso centro studi e archivio comunicazione gli dedica un'ampia rassegna che antologizza tutta l'opera precedente e costituisce un punto di svolta per la sua vicenda.

La sua carriera prosegue poi con ricerche orientate al paesaggio, all'architettura (sollecitato in questo da Vittorio Savi e Aldo Rossi), collabora con scrittori e musicisti (tra cui Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni, Antonio Tabucchi, Lucio Dalla) e organizza imprese collettive, coinvolgendo altri fotografi attivi sugli stessi temi, di descrizione del paesaggio italiano, tra cui vanno ricordati almeno Viaggio in Italia (1984) ed Esplorazioni sulla Via Emilia (1986). E' certamente uno dei maggiori e più influenti fotografi italiani del Novecento, prematuramente venuto a mancare nel 1992.

Per ricordarlo, sul portale Focus Cultura del Comune di Reggio Emilia potrete scoprire la storia di un oggetto in particolare: il libro d’artista Paesaggi di Cartone, realizzato da Ghirri intorno al 1974 e successivamente donato al #Moma di New York. L'intervista è in lingua inglese, ma si può sottotitolare in italiano.

Fondi e Archivi