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Fra le vie del centro storico a Scandiano

Partendo da Piazza Matteo Maria Boiardo, chiamata un tempo piazza Castellana, ci si trova davanti l’imponente Rocca dei Boiardo, simbolo della città e della sua storia, e la chiesa della Natività della B.V. Maria.
ll cortile della Rocca dei Boiardo presenta diversi elementi architettonici che testimoniano le stratificazioni artistiche succedutesi nei secoli.
All’interno della rocca, di grande interesse, la Sala dell’Alcova, la Sala del Drappo e lo Scalone monumentale.
La massiccia costruzione della chiesa attuale, conclusa da una cella a bifore, risale alla seconda metà del XVIII secolo. L’interno è a tre navate e otto campate.
Via Cesare Magati si estende tra Piazza Boiardo e l’antico ingresso al castello, oggi Torre dell’orologio, fatta costruire da Feltrino Boiardo nel 1430.
In questa via risiedevano le famiglie più nobili di cui resta traccia nelle abitazioni.
I portici, di origine medievale, accompagnano la via per tutto il percorso dalla parte sud ed ospitavano le botteghe degli artigiani del paese.
Nella parte iniziale di Via Magati è situata casa Spallanzani che si presenta come una corte urbana promossa a Palazzo. L’attuale facciata è caratterizzata da armoniosi elementi settecenteschi tardo barocchi.
Di interesse i finestrini con orecchioni squadrati, le balaustre, l’ingresso ad arco ribassato con porta a cocchiera.
Proseguendo per Corso Vallisneri , originariamente tracciato da Giovan Battista Boiardo ed il figlio Giulio nel XVI secolo, si osserva Palazzo Tonarelli in stile Liberty.
L’alta fascia muraria del piano terra colpisce per la presenza di una decorazione originale e suggestiva il cui oggetto è costituito dal ripetersi di facce virili guerresche incorniciate da rigogliosi elementi vegetali che conferiscono ai volti un aspetto leonino.
Al primo piano le finestre laterali sono inquadrate da paraste con capitello corinzio e arricchite da balaustre plastiche con funzione scenografica.
Le tre finestre centrali sono timpanate e accordate con l’aggettante balcone.
Al secondo piano le finestre laterali, con modiglioni, sono affiancate da originali paraste con volti femminili inghirlandati al posto del capitello e con la parte terminale di base arrotondata.
Proseguendo si accede a Piazza Libertà, collegata a piazza Duca d’Aosta tramite una scenografica scalinata.
Lungo Corso Vallisneri, proprio davanti a Piazza D’aosta, si trova anche la chiesa di San Giuseppe risalente alla prima metà del secolo XVI ; l’attuale facciata risale alla fine del 1700. Di interesse all’nterno il tabernacolo ligneo attribuito al Ceccati.
Poco oltre si trova il Palazzo Municipale e, scendendo lungo Corso Vallisneri, sulla destra si noterà un cortile raccolto ed elegante, collegato tramite un suggestivo corridoio a volta in linea con un altro volto che mette in comunicazione visiva con il parco cittadino.
Scendendo lungo il corso si arriva a Piazza Spallanzani, voluta nel 1548 da Giulio Boiardo, qui si trova la statua di Lazzaro Spallanzani in marmo di Carrara.
Una visione panoramica della piazza mette in evidenza la diversità dei portici e degli edifici in riferimento alle diverse epoche di costruzione.
Nell’angolo Nord Est della Piazza si trova casa Manzotti-Carandini dove si dice che fosse collocato il leggendario pozzo della cittadinanza girando attorno al quale tre volte, secondo la tradizione, si otteneva la cittadinanza scandianese.
Questo edificio porticato è uno dei palazzi più interessanti del centro storico Scandianese. L’impianto murario originale è databile al XVI secolo.
All’interno è da segnalare lo scalone ottocentesco e gli ampi paramenti pittorici di gusto neoclassicheggiante.
Sul lato aperto della piazza si trova il palazzo del Pavaglione, risultato dall’accorpamento di quattro edifici del XVII e XVIII secolo.
In questo punto della piazza si teneva il mercato dei bozzoli e delle galette.
Casa Bassi dona un notevole risalto all’interno della piazza e vi si accede attraverso il portico con arco a sesto ribassato.
Adiacente a casa Bassi si trova casa Vallisneri, abitazione del famoso biologo.
Modalità di accesso:
Dal casello autostradale A1 di Reggio Emilia (a km 15) immettendosi dalla tangenziale nella SS 467 direzione Scandiano -Sassuolo: da Modena SS 486 del "Passo delle Radici" direzione Sassuolo, quindi da località Veggia immettersi nella SS 467 direzione Scandiano-Reggio Emilia. Ferrovia: Dalla Stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Treni locali per Scandiano-Sassuolo; anche servizio autobus Seta. In treno da Reggio Emilia sono circa 15 minuti attraverso la campagna emiliana.