Rocca dei Boiardo

La rocca, prima struttura edilizia del paese, è stata per otto secoli il simbolo del potere politico di Scandiano. Vi si trovano strutture medievali, rinascimentali e barocche.

Indirizzo e contatti

Viale della Rocca - 42019 Scandiano
Telefono -  Phone 0522 764302 / 764303 / 764273 Comune di Scandiano

Orari e Tariffe

Orario Festivo
Turni di visita: 10.15; 11.30; 15.15; 16.30; 17.45 per gruppi massimo 25/30 visitatori per volta

A partire da domenica 21/06/2020 riapertura visite guidate alla Rocca dei Boiardo - Casa Spallanzani e ai Percorsi turistici Scandianesi:

  • Biglietto per visita della Rocca e casa Spallanzani € 3.00
  • Biglietto cumulativo Rocca + Casa Spallanzani + Percorsi turistici € 5.00
  • prenotazione obbligatoria ai n. 0522764302 - 303 - 273 dalle ore 08.00 alle ore 12.00 per gruppi di massimo 10 persone
  • al momento resta esclusa la torre dell'orologio dal percorso di visita
  • Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino 15 anni e over 65
  • Pagamento presso il bookshop della Rocca dove saranno fornite tutte le indicazioni per lo svolgimento della visita in sicurezza
  • Si consigliano scarpe chiuse per la visita dei sotterranei della Rocca.

 

Orari di apertura

  • domenica e festivi 10-13 / 15 - 19 (ultima visita 17.15)
  • chiuso il 15/08/2020

Come arrivare

Centro storico di Scandiano. 
In auto: dal casello autostradale A1 di Reggio Emilia (a Km. 15) immettendosi dalla tangenziale nella SS 467 direzione Scandiano-Sassuolo;  da Modena SS 486 del "Passo delle Radici" direzione Sassuolo, quindi da località Veggia immettersi nella SS 467 direzione Scandiano- Reggio Emilia. 
In treno: dalla Stazione FS di Reggio Emilia linea TPER Reggio-Sassuolo 
In autobus: da Piazzale Europa - Reggio Emilia bus SETA extraurbano n.46

Notizie storiche

Il complesso architettonico, che si sviluppa su una superficie di 5000 mq, ha subito nel tempo molti rifacimenti. Esso infatti, nato nel 1315 come edificio difensivo con i Da Fogliano, fu trasformato in dimora signorile dalla famiglia Boiardo (1423-1560) ed infine in palazzo rinascimentale dai marchesi Thiene (1565-1623) e dai principi d'Este (1625-1726). Nell'edificio convivono e si possono ammirare strutture architettoniche medievali (torre pusterla dell'ingresso nord e archetti pensili del cortile), rinascimentali (portico del cortile) e barocche (scalone, bifore, architravate del cortile, decorazioni a stucco dell'appartamento estense). Tutta la storia di Scandiano e della sua gente si è svolta all'interno del castello. In una stanza del primo piano dell'edificio nacque il poeta Matteo Maria Boiardo; nei sotterranei era solito compiere i suoi esperimenti il grande Lazzaro Spallanzani. Alloggiarono al castello il poeta Francesco Petrarca, il riformatore Giovanni Calvino e Papa Paolo III. Qui, il 10 ottobre 1796, si inneggiò alla libertà e a Napoleone e si aderì alla Repubblica Reggiana. Sempre all'interno di questo castello, l'11 marzo 1800 si svolse il plebiscito che sancì l'annessione di Scandiano al Regno di Sardegna. Fino al XVIII secolo la Rocca ha conservato un importante ciclo di affreschi del pittore Nicolò dell'Abate, oggi conservati alla Galleria Estense di Modena. Molti artisti lavorarono in Rocca e tra questi ricordiamo Bartolomeo Spani, Giovan Battista Aleotti e Antonio Traeri.

Lo scalone monumentale della Rocca è stato concepito nella sua formulazione originaria da Giovan Battista Aleotti all'inizio del 1600. La scalinata a "tenaglia" è successiva di qualche anno e fu probabilmente voluta dalla famiglia Bentivoglio. Le statue in terracotta raffigurano molto probabilmente personaggi della famiglia Thiene e furono realizzate nel 1619 dallo scultore genovese Giova Battista Pontelli. Le quattro statue superstiti, delle molte che avrebbe voluto l'Aleotti (tra le quali una equestre) raffigurano forse, partendo dal sommo dello scalone e procedendo in senso antiorario: Marcantonio, Ottavio I, Giulio e Ottavio II Thiene. Quest'ultima statua (la meglio riuscita) rivela affinità con la statutaria classica. Non è escluso che anche gli altri tre guerrieri dalle "mostruose armature", atteggiati a semidei, abbiano i loro archeotipi stilistici nella statutaria classica.

Approfondimenti

  • Gli affreschi di Nicolò dell'Abate
  • Percorso Medioevo
  • Percorso alla corte dei Boiardo
  • Percorso Unità d'Italia
  • Percorso Scandiano Nuova
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    Archivio Provincia di Reggio Emilia © Massimo Dallaglio

     

    Rocca dei Boiardo