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Rio Saliceto

Situato nella pianura nord-orientale della provincia, è caratterizzato da tratti artistici otto-novecenteschi benchè sia citato già in documenti del X secolo D.C.

Informazioni e contatti

C.A.P.: 42010
Patrono: San Giorgio martire (23 Aprile)
Giorno di mercato: venerdì
Fiera del Paese: seconda Domenica del Mese di Maggio
Frazioni: San Lodovico
Altitudine m: 24
Abitanti: 6.267 al 1 gennaio 2015
0522 647811 Comune di Rio Saliceto
Comune di Rio Saliceto

Come arrivare

In auto: da Reggio Emilia SS.468 direzione Correggio, poi SP.5 direzione Campagnola Emilia-Novellara
In autobus: da Piazzale Europa - Reggio Emilia bus SETA extraurbano n.43 tratta Reggio - Rolo
da Piazzale Europa: bus SETA extraurbano n.82 tratta Reggio-Carpi, scendere a Correggio. Da qui, bus 43 che collega Correggio a Rio Saliceto.

Notizie storiche

Per secoli Villa di Correggio, solo nel 1860 Rio Saliceto ottiene l'autonomia amministrativa. Inizialmente denominato Rio, dal nome del canale - oggi Tresinaro - che segue i confini con Carpi, diviene in seguito San Giorgio in Rio; nel 1864 si ufficializza la denominazione Rio Saliceto, per i salici palustri che crescono nella zona.
Il territorio fu parzialmente bonificato dai romani. A quest'epoca risalgono alcuni reperti archeologici rinvenuti nella zona: un sepolcro, del quale rimane un leone marmoreo conservato nel cortile del Palazzo dei Principi a Correggio; un mattone manubriato - dall'incavo sulla superficie che ne favoriva la maneggevolezza - rinvenuto in via Ca' de' Frati nel 1969 durante lo scavo di un pozzo ed attualmente conservato presso la Biblioteca Comunale; i resti di un litòstroto - un mosaico pavimentale - rinvenuti nella medesima zona nel 1912.
In un documento del re longobardo Desiderio risalente al 772 la zona, compresa entro gli attuali confini del paese, è descritta come costituita da "terra, ronchi e prati", con pochi abitanti. Nel 907 parte del medesimo territorio figura come possedimento della Chiesa di Reggio, per passare poi a Bonifacio di Canossa, padre di Matilde, che la restituisce alla Chiesa. Nel 1093 compare per la prima volta il nome di Rio in una bolla dell'antipapa Gilberto. Fra il XII e il XIII secolo Rio risulta iscritto al Libro dei Fuochi del distretto di Reggio con 20 famiglie di agricoltori indipendenti e 7 di mezzadri. E' assoggettato alla Signoria dei Da Correggio (Villa Caprì, località riese, ospitò la Zecca del Principato); nel 1635 il possedimento passa al Duca di Modena e Reggio Francesco I d'Este.
Nel 1859 un plebiscito sancisce l'autonomia amministrativa del Comune con effetto 1 gennaio 1860. Il 18 aprile 1881 nasce, sull'esempio fornito da Reggio Emilia e Novellara, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, con l'obiettivo di prestare assistenza ai lavoratori in difficoltà, che nel 1913 si dota di una sede, edificata in Piazza Carducci a fianco delle scuole, mentre con il medesimo scopo Alfredo Ansaloni fonda la affine Società Fratellanza Militari in congedo nel 1899. Il 23 agosto 1901 si costituisce la prima Società Cooperativa - "L'Enologica" - che affianca alla vendita anche la produzione del vino locale, allo scopo di valorizzarne la tipicità e la commercializzazione.
La rapida crescita demografica ed economica degli ultimi decenni ha consentito a Rio Saliceto di migliorare i servizi comunali, sociali ed educativi con i quali collaborano attivamente gruppi ed associazioni sportive, culturali e di volontariato che contribuiscono a completare il quadro di una comunità vivace e laboriosa.

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