Teatro Ariosto

In origine era definito "Teatro di Cittadella" poiché sorgeva presso l'antico baluardo difensivo voluto dai Gonzaga (alla fine del 1339) durante il loro dominio a Reggio Emilia, oggi è il secondo teatro cittadino, ospita principalmente spettacoli di prosa.

Indirizzo e contatti

corso Cairoli, 1 - 42121 Reggio nell'Emilia
telefono 0522 458811
Fondazione i Teatri
GiraReggio

Orari

Il teatro è normalmente accessibile solo in occasione di spettacoli o eventi

Tariffe

A seconda dell'evento in programma

Come arrivare

Situato in Centro Storico è raggiungibile a piedi parcheggiando all'ex caserma Zucchi e percorrendo viale Allegri.
Dalla stazione FFSS è raggiungibile con gli autobus diretti in centro storico

Notizie storiche

Costruito fra il 1740 e il 1741 su disegno di Antonio Cugini e distrutto nel 1851 da un incendio, il teatro fu ricostruito rispettando le linee originarie e venne dedicato a Ludovico Ariosto, il grande poeta nato a Reggio Emilia nel 1474. La ricostruzione del 1878 seguì la logica del "politeama", cioè di un teatro adatto sia alle rappresentazioni di prosa che a quelle equestri. Secondo i modelli londinesi e parigini mutuati da tutti i "politeama" italiani, il teatro aveva strutture in ghisa, la cavea a forma semi-circolare, la struttura a palco, mantenuta per il secondo ordine, sostituita nel primo e nel terzo ordine da gallerie uniche. Nel 1927 venne aggiunto il golfo mistico per l'orchestra e furono eliminate le strutture necessarie agli spettacoli equestri. Nella stessa occasione il Teatro fu decorato ex novo da Anselmo Govi con affreschi di gusto tardo liberty: particolarmente interessanti quelli della cupola, con raffigurazione di episodi dell'Orlando Furioso circondati da una fascia in cui sono citati i versi di apertura del poema, e il grande sipario recentemente restaurato, raffigurante il Poeta Ludovico Ariosto che declama, nel fresco di un giardino di una casa (probabilmente il Mauriziano), circondato da un’ideale corte di umanisti e letterati. Il Teatro Ariosto ospita principalmente allestimenti di prosa e il suo cartellone viene definito dalla direzione artistica della fondazione "I Teatri" in sinergia con i programmi degli altri due teatri cittadini.

Approfondimenti

• Un profilo di Anselmo Govi