Palazzo da Mosto

Si tratta di una delle più significative dimore reggiane quattrocentesche, voluto da Francesco da Mosto, alto funzionario ducale.

Indirizzo e contatti

Via Mari, 7 - 42121 Reggio Emilia
0522 430541
info@fondazionemanodori.it
Fondazione Manodori - Palazzo da Mosto

Orari

Il Palazzo è visitabile solo in occasione di mostre o eventi programmati.

Tariffe

A seconda della mostra o evento in programma

Come arrivare

Il Palazzo è in centro storico. Vedi mappa soprastante.

Notizie storiche

Si tratta di una delle più significative dimore reggiane quattrocentesche, restituita alla città nel suo aspetto originale nel 2014 grazie all'impegno della Fondazione Manodori. Il palazzo fu voluto da Francesco da Mosto, massaro ducale, che, come dicono i documenti dell'epoca, la trasformò da “domus” in “palatium” in pochi anni. Alla morte di Francesco il palazzo passò ad altri proprietari finché nel 1857 Pietro Manodori, allora sindaco di Reggio, rilevò il palazzo dai conti Greppi di Milano per aprirvi un asilo infantile gratuito e aperto a tutti.
La struttura inizialmente ospitò solo i maschi, poi accolse anche le femmine e, per tutto il Novecento, fu un laboratorio di importanti innovazioni pedagogiche in grado di evolversi per rispondere ai mutamenti sociali in atto. L'Asilo Manodori restò aperto fino al 1991.
Nel 2005 l'omonima fondazione acquisì l'edificio e avviò imponenti lavori di restauro, che portarono alla luce evidenti tracce del palazzo quattrocentesco e la data 1495 come anno di inizio dei lavori di costruzione.
All'interno si conservano gli antichi cassettoni lignei dipinti e tracce di decorazioni pittoriche originali. Lo scalone, che dal cortile interno conduce al loggiato ad archi da cui si accede al piano nobile, fu addossato nel Settecento al nucleo primitivo e in origine era ornato alla base da due cani in pietra oggi conservati al Palazzo dei Musei. Nei sotterranei è possibile notare le pavimentazioni e i livelli di abitazioni di epoca medievale.

Approfondimenti