Rotonda Tricolore

Scultura realizzata da un modello dell’artista reggiano Marco Gerra (1925-2000) posta sulla rotatoria all'ingresso ovest della città

 

via Fratelli Cervi - 42124 Reggio nell'Emilia

Informazioni

L’opera scultorea è creata da un modellino ligneo degli anni Novanta, dell’artista reggiano Marco Gerra (1925-2000), rivisitato con i colori Verde, Bianco e Rosso della bandiera italiana. L’installazione è collocata, in grande visibilità, su una rotatoria al centro della via Emilia, a Pieve Modolena.

La scultura ha un’altezza massima di 5 metri e raggiunge i 7 metri con il sostegno metallico, una larghezza di 4,5 metri; è in lamiera di alluminio e del peso complessivo di quasi due tonnellate.

L’opera si presenta costituita da forme geometriche inserite su tre distinti layer ad ognuno dei quali è stato assegnato un colore diverso: il verde e l’arancione ai piani esterni, il blu a quello interno, nell’originale. In omaggio alla Città del Tricolore, in accordo con la signora Ternelli, l’opera dell’artista reggiano è stata adattata al contesto e rivisitata in chiave tricolore verniciando le “forme” di cui si compone con i colori della bandiera italiana. Sulla prima fascia bianca dal basso è riportata la frase: In civitatem italici genti vexilli aditus (ingresso nella città del vessillo delle genti italiane).
L’intento di tale inserimento è quello di accogliere il visitatore comunicando di essere giunto nella città che ha dato i natali al Tricolore italiano.

Il terreno

La superficie interna della rotatoria è modellata con riporti di terreno in modo da formare tre settori di sferici, concentrici verso l’opera d’arte. I settori sono generati dalle direttrici delle strade principali che confluiscono nella rotonda e vogliono simboleggiare il popolo italiano che converge e si riconosce nei valori unitari del Tricolore italiano.
La superficie della rotonda è costituita in prevalenza da uno strato permeabile in ghiaia dello spessore di circa 10 centimetri da cui emergono i tre settori sferici. I settori hanno il dorso rivestito da un tappeto erboso mentre le scarpate laterali saranno lasciate inclinate, senza alcun manufatto: tale soluzione “consente di evidenziare l’emersione dei volumi sferici e conferisce un maggior livello di sicurezza in caso di sbandamento dei veicoli in ingresso nella rotatoria”.
Nella parte più esterna, in adiacenza al cordonato esterno già esistente, una pavimentazione in masselli autobloccanti consente di eseguire le operazioni di manutenzione in maggior sicurezza. L’area è dotata di un impianto di irrigazione con tubi interrati e un adeguato numero di irrigatori.

Come arrivare

L’installazione è al centro dell’intersezione tra via Fratelli Cervi (via Emilia), viale Martiri di Piazza Tienanmen (tangenziale Nord) e le minori vie Disraeli e Dorso.