Battistero

Chiesa di S. Giovanni Battista. Singolare edificio del XII secolo caratterizzato da una pianta a croce latina, al cui centro si trovava il fonte battesimale. Alla fine del XV secolo il Vescovo Arlotti lo trasformò in stile rinascimentale. Il restauro ha portato alla luce gran parte delle strutture medievali ignote fino al 1984.

Indirizzo e contatti

Piazza Prampolini - 42121 Reggio nell'Emilia
0522 402210 / 432654 (Ufficio Beni Culturali Curia)
udbce-re@libero.it
Girareggio

Orari

Apertura su appuntamento o in occasione di eventi

Come arrivare

Il Battistero è in centro storico, accanto al Duomo. Vedi mappa soprastante.

Notizie storiche

La primitiva fondazione risale al 1040 o 1049. L'edificio è caratterizzato da una pianta a croce latina, al cui centro si trovava il fonte battesimale. Notevoli le trasformazioni operate alla fine del Quattrocento dal Vescovo di Reggio Bonfrancesco Arlotti a cui si deve anche l'adeguamento rinascimentale della facciata (dove spicca, sopra il portale, la lunetta dove è scolpito il Battesimo di Cristo) e l'inglobamento nel Palazzo Vescovile. All'interno l'importante affresco con Battesimo di Cristo, eseguito da Francesco Caprioli nel 1497-98 (con la probabile collaborazione del milanese Cesare Cesariano per la parte architettonica) e la vasca battesimale in marmo rosso di Verona con formelle in marmo (1494).
All'esterno del Battistero, sulla colonna sinistra, sono ancora visibili i punti di riferimento per le misurazioni commerciali: il "braccio reggiano" che corrispondeva a 0,641 m e la "pertica" a sei braccia di 3,846 m. Da qui deriva il detto popolare "San Giovanni fa vedere gli inganni". Il sistema metrico decimale fu introdotto con la Legge del 27 ottobre 1803 e delle vecchie misure reggiane si usa ancora oggi solo quella agraria, la biolca, corrispondente ad 0,2922 ettari.