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Torre della Basilica di San Prospero

Torre campanaria a pianta ottagonale rimasta incompiuta; è opera di Alberto Pacchioni.

Indirizzo e contatti

Piazza San Prospero
Via della Torre - 42121 Reggio nell'Emilia
Telefono 0522 1757930 - Ufficio Diocesano per i Beni culturali 
Telefono 340 2821541 - Aps Città di Reggio  | Email info@cittadireggio.it
Sito web GiraReggio

Orari

La torre è visitabile ogni domenica su prenotazione: Prenota la tua visita guidata!

Come arrivare

Reggio nell'Emilia - centro storico
La torre si trova in centro storico, a destra della omonima Basilica.

Cenni storici

La Torre di San Prospero è una torre costruita con la sabbia. La roccia che riveste la cinquecentesca torre ottagonale di San Prospero, uno degli edifici simbolo della nostra città, è l’arenaria, cioè sabbia che ha subito nei millenni un processo di cementazione naturale. È una pietra molto comune nella nostra provincia, ma poco adatta ad un uso esterno perchè tende a sfaldarsi e a disgregarsi con gli agenti atmosferici. Per lungo tempo la torre è stata oggetto di un delicato intervento di restauro, terminato nel 2020.
La sua costruzione è iniziata nel 1535, sotto la direzione degli architetti reggiani Leonardo, Alberto e Roberto Pacchioni, su disegno precedentemente realizzato dallo scultore Cristoforo Ricci (detto Rossino dei Lasagni). Tale progetto fu sottoposto nel 1538 all'architetto Giulio Romano che operava nella vicina Mantova. Nel progetto iniziale erano previsti cime e decoro nei diversi ordini architettonici: dorico, ionico, corinzio e composito, ma quest'ultimo non fu realizzato. Il Ricci iniziò le sculture al primo piano ad ordine dorico; dopo la sua morte furono continuate dallo scultore Prospero Sogari che nel 1555 completò in stile corinzio il terzo ordine della torre. I lavori furono ripresi tra il 1563 e il 1570 da Alberto Pacchioni che però lasciò l'opera incompiuta.