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Chiostri Benedettini di San Pietro

L’ex Monastero apparteneva ai Monaci Benedettini che officiavano nell'annessa Chiesa di San Pietro

Indirizzo e contatti

Via Emilia San Pietro, 44/C - 42121 Reggio nell'Emilia
Sito web Chiostri di San Pietro
Sito web GiraReggio

Informazioni

Dopo il recente restauro, i Chiostri di San Pietro ospitano 4 diverse aree:

Art in Chiostri: mostre culturali ed eventi internazionali.
Lab in Chiostri: un luogo in cui sviluppare cooperazione e confronto tra mondi diversi.
Work in Chiostri: un nuovo spazio di co-working per giovani professionisti, freelance e smartworkers che vogliono produrre idee innovative in una cornice storica d’eccellenza.
Food in Chiostri: un'area ristoro, autentica e genuina, per colazioni, merende, aperitivi e pranzi.

Orari

Da Martedì a Venerdì 16.00 – 20.00 (visite alle 16.15 - 17.15 - 18.15 - 19.15)
Sabato–Domenica 10.00 – 20.00
(visite alle 10.15 - 11.15 - 12.15 - 13.15 - 14.15 - 15.15 - 16.15 - 17.15 - 18.15 - 19.15)

Possibilità di visita libera o visita guidata.
Ultimo ingresso con visita libera: 30 minuti prima della chiusura dei Chiostri / ultimo ingresso con visita guidata: 45 minuti prima. Per entrambe le visite prenotazione obbligatoria online entro il giorno prima. Possibilità di prenotazione anche sul posto direttamente presso la biglietteria fino a esaurimento posti (massimo 15 persone in totale per volta).

In occasione di Fotografia Europea 2021: La visita guidata nei giorni feriali (da martedì a giovedì) comprende solo le aree esterne al costo di 2€ a persona (biglietto ridotto). La visita guidata nel weekend (venerdì, sabato e domenica) comprende anche le sale del primo piano. Oltre al biglietto standard (5€ /2€ o gratuito per le categorie interessate) sarà necessario pagare sul posto 1€ di supplemento.

Il Complesso Monumentale

I Chiostri di San Pietro sono il più straordinario complesso monumentale di Reggio Emilia, uno dei più suggestivi del Rinascimento italiano, con una forma che porta la mano inconfondibile di Giulio Romano. Si tratta di un antico monastero utilizzato nei secoli nei modi più disparati e poi rimasto inaccessibile, nel centro storico della città, fino al momento della riscoperta e del recupero pubblico.

Servizi: l’esperienza dei Chiostri di San Pietro è arricchita da visite guidate, attività laboratoriali e didattiche per favorire nei giovani e negli adulti la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale in un’ottica inclusiva e partecipativa.

Accessibilità: sia il complesso monumentale dei Chiostri di San Pietro sia il Laboratorio Aperto sono accessibili alle persone con disabilità e difficoltà motorie, grazie all’ausilio di ascensori e rampe dedicate. È possibile l’accesso allo spazio con passeggini e carrozzine, salvo particolari ed occasionali restrizioni dovute alla natura delle opere esposte.

Spazi a disposizione: i Chiostri di San Pietro offrono a enti pubblici e privati, aziende, associazioni, l’opportunità di organizzare mostre, esposizioni, eventi, attività per il lancio e lo sviluppo di progetti innovativi e ad alto impatto sociale.

Tariffe

Omaggio € 0,00
Ingresso senza visita guidata. Ingresso ai Chiostri con visita guidata per bambini fino a 5 anni; persone con diritti speciali e loro accompagnatori; guide ed interpreti; giornalisti.

Intero € 5,00
Ingresso ai Chiostri con visita guidata

Ridotto € 2,00
Ingresso ai Chiostri con visita guidata per bambini e studenti da 6 a 26 anni, over 65.

Come arrivare

Reggio nell'Emilia - centro storico - Via Emilia San Pietro, 44/C

Dalla stazione ferroviaria, dopo avere percorso Viale IV Novembre, immettersi da piazzale Tricolore in Via Emilia San Pietro, percorrere la via per circa 150 metri e poi girare a destra, subito prima della chiesa omonima.

Cenni storici

I lavori per la costruzione dei Chiostri presero avvio all'inizio del XVI secolo, dovendosi trasferire in città un precedente convento ubicato fuori le mura. Il complesso monastico, comprensivo di cortili e orti, occupava una vasta area che andava dalla Via Emilia fino alle mura ed apparteneva ai Monaci Benedettini che officiavano nell’annessa Chiesa di San Pietro. Il convento venne articolato intorno a due chiostri: uno di ridotte dimensioni dalla foggia tardo quattrocentesca e uno di ampia planimetria e di gusto manierista.

Il Chiostro piccolo fu realizzato tra il 1524 e il 1525 da Bartolomeo Spani, figura artistica dominante nel primo Cinquecento reggiano, che vi adottò un impianto tipicamente rinascimentale - modulare di impronta brunelleschiana. Grazie al recente restauro sono state recuperate, almeno in parte, le pareti affrescate che furono ricoperte da uno strato di calce negli anni Cinquanta. Di gusto completamente diverso è il Chiostro grande, realizzato circa sessanta anni dopo, da Prospero e Francesco Pacchioni, che adottarono un impianto manierista con bugnato alle pareti e, al piano superiore, finestre timpanate con nicchie decorate da possenti statue di santi dell’ordine benedettino, realizzate dai fratelli Bernardo e Francesco da Lugano negli anni Sessanta del Seicento. Il progetto dei Chiostri è chiaramente stato influenzato dal modello di Palazzo Te a Mantova, disegnato da Giulio Romano.

Nel 1783 il monastero venne soppresso e utilizzato come magazzino militare e poi sede del Tribunale di Giustizia. Con la Restaurazione l’immobile divenne sede dell’Educandato delle Fanciulle, affidando la trasformazione dell’edificio a Domenico Marchelli che ne uniformò il prospetto sulla via Emilia in stile neoclassico, inserendolo nel ben più vasto progetto di abbattimento dei portici della via Emilia. L’ingresso al complesso monastico, originariamente sul sagrato della chiesa, venne collocato sulla via principale separando definitivamente chiesa e monastero. Subito dopo l’Unità d’Italia l’edificio venne trasformato in caserma militare, vennero tamponate le arcate del chiostro piccolo e vennero costruiti una serie di casamenti nell’area un tempo destinata a orti.
Il recente restauro ha eliminato le tamponature e ha cercato di riportare il complesso alla sua foggia originale. Oggi i Chiostri sono frequentemente utilizzati in occasioni di mostre e manifestazioni.

Chiostri di San Pietro, esternoChiostri di San Pietro, chiostro grandeChiostri di San Pietro, chiostro piccolo


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