Poviglio

Il territorio comunale, collocato nella fascia della bassa pianura reggiana, si estende per 43 Kmq. Vi si trova il ritrovamento archeologico della più grande Terramara d'Europa.

Informazioni e contatti

C.A.P. 42028
Patrono: Santo Stefano (26 Dicembre)
Giorno di Mercato: sabato
Frazioni: Fodico, Godezza, San Sisto, Enzola, Casalpò
Altitudine: 25 m s.l.m.
Abitanti: 7.296 al  31 dicembre 2018
0522 966811 Comune di Poviglio


Comune Poviglio

Come arrivare

In auto: dal Casello A1 di Reggio Emilia prendere SS 358 direzione Castelnovo di Sotto / Brescello. Seguendo invece la Via Emilia (ss 9), Poviglio è raggiungibile svoltando a Nord all’altezza di Sant’Ilario d’Enza.
In autobus: da Piazzale Europa - Reggio Emilia bus SETA extraurbano n.93

Notizie storiche

Il territorio di Poviglio è stato densamente popolato a partire dall’età del Bronzo durante la quale furono costruiti gli abitati delle “terramare”. Dopo una totale assenza di documentazione nell'età del ferro, nel VI sec a.C. si ha una nuova colonizzazione degli Etruschi seguita da un tracollo nel IV sec a causa di una invasione celtica.
Segue la colonizzazione romana che ha lasciato tracce della centuriazione ancora oggi nelle campagne.

LA TERRAMARA DI SANTA ROSA
Quest’area è stata indagata con intervento di emergenza nel 1983, in seguito a lavori di livellamento agricolo, e sottoposta a campagne sistematiche di scavo dal 1984 ad oggi.
Le terramare erano insediamenti circondati da un terrapieno di forma quadrangolare e da un fossato in cui veniva deviato un vicino corso d’acqua.
La Terramare Santa Rosa era vasta circa sette ettari ed era costituita da due villaggi, uno più piccolo, il più antico, ed uno più grande posto a sud del primo. La civiltà terramaricola si esaurì improvvisamente in tutta la pianura padana centrale verso la metà del XII secolo a.C.

Links utili

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