Antonio Ligabue

Antonio Ligabue (Zurigo 1899 - Gualtieri 1965) è stato un pittore e scultore italiano, tra i più importanti artisti Naïf del XX secolo. La sua arte è caratterizzata dalla forza del mondo rurale da cui Ligabue proveniva e dall'istinto della sua pazzia.

 

Antonio Ligabue, il cui vero cognome è Laccabue, nacque in Svizzera a Zurigo il 18 dicembre del 1899. Figlio di un'emigrante italiana, fu dato in adozione ad una famiglia svizzero-tedesca che lo affidò a sua volta ad un Istituto per ragazzi difficili da dove fu espulso a sedici anni. Selvaggio, imprevedibile per il suo rapporto con il mondo e la realtà, per tutta la vita fu considerato un matto. Espulso in manette dalla Svizzera su denuncia della madre adottiva, venne istradato in Italia, a Gualtieri, la città paterna. Lavorò fino al 1929 sugli argini del fiume Po, vivendo come un selvaggio nei boschi e nelle golene. In quel periodo iniziò  a dipingere e a scolpire con l’argilla più assiduamente. Nel 1937, nel 1940 e nel 1945 venne internato nell’ Ospedale Psichiatrico S. Lazzaro di Reggio Emilia per il carattere irascibile e violento e per una "psicosi maniaco-depressiva”. Nel 1961 iniziarono finalmente i riconoscimenti ufficiali, con una mostra a Roma e un'ampia antologica a Guastalla. A seguito di una paresi Ligabue si ritrovò immobile in un letto, mentre la fama delle sue opere incominciò ad acquistare una dimensione nazionale. Morì al ricovero Carri di Gualtieri il 27 maggio 1965.

La sua pazzia era solo il suo essere istintivo ed autentico nella vita, come nel suo essere pittore.

 

 

Conoscere Antonio Ligabue

  • Visita la Fondazione Museo Antonio Ligabue, il museo permanente che ha sede nel Palazzo Bentivoglio di Gualtieri.
  • Vai alla Casa Museo "Antonio Ligabue", una casa di Gualtieri dove, per qualche anno, visse e dipinse il pittore Antonio Ligabue.
  • A partire dal 27 febbraio 2020, al cinema il nuovo film "Volevo Nascondermi" di Giorgio Diritti

 

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