Tutto il territorio Home / Scopri il territorio / Arte e cultura / Chiese, pievi, battisteri / Chiesa di Santa Vittoria Vergine in Gualtieri

Chiesa di Santa Vittoria Vergine

Sorge sulle rovine della primitiva costruzione della fine del 1500 voluta prima da Cornelio, poi da Ippolito Bentivoglio per santificare una vittoria sui francesi ad opera delle milizie pontificie di papa Giulio II.

Indirizzo e contatti

Strada statale 63, 265 - 42044 Gualtieri
telefono 0522 828132 - Parrocchia
upgualtieri@libero.it
Unità pastorale di Gualtieri

Orari

Visitabile previo accordo con la Parrocchia

Come arrivare

Guarda le indicazioni per raggiungere Gualtieri

Notizie storiche

La costruzione della chiesa nella sua forma attuale risale al 1683.
La facciata è costituita da un cornicione sporgente che divide la superficie orizzontalmente in due parti, entrambe scandite da aggettanti lesene.Un semplice frontone arrotondato, nella cui sommità poggia una croce, completa la facciata.
Il campanile, ricostruito nel 1722, svetta staccato dalla chiesa.
E’ a pianta quadrata, poggia su base scarpata ed ha delle profilature a lesene che riquadrano in tre parti lo slancio verticale.
L'ultima parte, monoforata nelle quattro facce, custodisce al suo interno il concerto formato da quattro campane, fuse in varie epoche.
L'interno della chiesa si presenta in stile rinascimentale con navata centrale e sei altari laterali. A destra, entrando, si trova la cappella dedicata a Santa Vittoria con altare di marmo.
La santa è riprodotta a metà busto, in legno decorato con oro e argento, in stile barocco. Alla base della scultura si trova una teca di vetro che custodisce la reliquia della santa, giunta in località Santa Vittoria a seguito di un dono del Cardinale Vicario di Roma all'arcidiacono di Guastalla nell'anno 1647.
La chiesa di Santa Vittoria ha subito molteplici danni nel corso degli anni a causa delle alluvioni dell’attiguo torrente Crostolo.
Nel 1951 crollarono la navata destra e parte della copertura e nel 1987 il terremoto causò ingenti danni al frontone, la parte più vecchia non toccata dall’alluvione.