Alla scoperta di Correggio...

Il percorso attraversa le vie del centro storico di Correggio ed è interamente percorribile a piedi.
42015 Correggio

 

 


Entriamo a Correggio da quella che un tempo fu Porta Reggio. Nei pressi si trova la Chiesa della Madonna della Rosa, fatta erigere dal principe Siro nel 1626.
Percorrendo Corso Mazzini, sulla sinistra si apre una piccola piazza delimitata a nord dal Convitto nazionale "Rinaldo Corso" (ex Convento Domenicano eretto a partire dal 1561) e dalla Chiesa di S. Giuseppe (sec. XVI).
Attraverso via Bernieri si giunge in Piazza Garibaldi, dove la Chiesa di S. Sebastiano completata a metà del sec. XVII.
In fondo alla Piazza si imbocca via Borgovecchio, che costeggia la Chiesa di S. Maria della Misericordia. Proseguendo in Borgovecchio si incontra, sulla sinistra alla fine del portico, la cosiddetta Casa del Correggio, riedificata nel 1754-55 sull'area in cui sorgeva la vera casa dell'Allegri.
Arrivati in fondo alla via si può ammirare il Torrione, edificio Liberty costruito all'inizio del XX secolo. Attraverso via Carlo V si giunge in Piazza Carducci (la vecchia Porta Modena). Immettendosi di nuovo su Corso Mazzini si può ammirare, sulla destra, il Palazzo Municipale, residenza della municipalità dal 1783. Ritornati in strada si osservi, verso ovest, Palazzo Cattini che quasi chiude questa prima metà del Corso dandole l'aspetto di una Piazza, sormontato dal grande orologio pubblico realizzato nel 1783, ai cui piedi, dal 1923, è collocato il Monumento ai Caduti, eccellente opera di Leonardo Bistolfi.
Di fronte al Municipio sorge l'Istituto "Bellelli", palazzo ottocentesco affiancato da Palazzo Contarelli (1762).
Percorsa la breve via Antonioli, si giunge in Piazza S. Quirino sulla quale nel 1880 fu posto un pregevole Monumento ad Antonio Allegri, opera dello scultore ticinese Vincenzo Vela.
I limiti dell'antico Castello di Correggio sono ben evidenziati dal baluardo superstite (sec. XIV), oggi adattato a Torre campanaria della Basilica di S. Quirino risalente alla seconda metà del XVI secolo.
Usciti dalla chiesa ci si immette in Corso Cavour per raggiungere Palazzo dei Principi, la sede delle Istituzioni Culturali cittadine (Biblioteca, Archivi storici e Museo Civico “Il Correggio”).
Adiacente al Palazzo si trova il Teatro Comunale, intitolato al musicista correggese Bonifazio Asioli. In fondo al corso a sinistra permangono i resti della Rocchetta oggi sede dellOstello della Gioventù. Proseguendo, il corso termina con il fabbricato dell'ex stazione ferroviaria, ora sede del comando della polizia municipale (XIX sec.).
Ritornando sui propri passi si imbocca poi, a sinistra, via del Carmine, che costeggia il Convento delle Monache Cappuccine (sec. XVII). cui è annessa la Chiesa di S. Chiara (1666) tuttora sede delle Clarisse Cappuccine. Percorrendo via Cairoli, si giunge alla Chiesa di S. Francesco (costruito tra il 1467 e il 1485).
Attraverso via Roma, si giunge di nuovo in Corso Mazzini e di qui sarà poi agevole tornare al punto di partenza di questo rapido itinerario.
Come arrivare:
Per chi viaggia in automobile
percorrendo l'autostrada A22 Modena-Brennero, uscendo al casello di Carpi e seguendo le indicazioni per Correggio (percorrendo quindi la S.S. 468 verso Sud);
utilizzando l'autostrada A1 Milano - Bologna, uscendo al casello di Reggio Emilia e seguendo le indicazioni per Carpi-Correggio (percorrendo così la S.S. 468 in direzione Nord).
I percorsi autostradali della A1 e della A22 permettono un rapido accesso al territorio dai principali centri nazionali ed europei.
sulla via Emilia, il cui tragitto corre parallelo all'Autostrada del Sole e al Fiume Po, confluiscono le principali vie di comunicazione che permettono di raggiungere Correggio dalle città d'arte e dai centri turistici della Regione.
UN GIORNO A CORREGGIO
Partendo da Corso Cavour, cuore della città nobile, via dove si affacciavano i palazzi dei Da Correggio e della corte signorile, si giunge al Complesso di Santa Chiara composto dalla chiesa e dal monastero. Il Monastero, anticamente uno dei palazzi comitali dei Da Correggio, è oggi sede della clausura delle suore Clarisse. Con una breve deviazione si arriva alla chiesa di San Francesco. Realizzata in stile tardo gotico lombardo tra la fine del XIV e l’ultimo quarto del XV sec. fu luogo di sepoltura dei Da Correggio e del pittore Antonio Allegri. Qui, fino al 1638, erano collocate anche due importanti opere del giovane Correggio: la pala d’altare “Madonna e San Francesco” (oggi a Dresda) e “Il Riposo durante la fuga in Egitto” (oggi agli Uffizi di Firenze). Ritornando sul Corso si arriva al Teatro Comunale, eretto nella metà del ‘600 e ricavato riadattando l’ormai abbandonato palazzo (XV sec.), detto di Niccolò, signore di Correggio, che sorgeva nello stesso luogo.
Subito dopo si incontra il Palazzo dei Principi, il maggiore edificio rinascimentale della città. Il palazzo, completato nel 1508, fu sede della corte del casato fino alla sua decadenza. Attualmente ospita gli Istituti Culturali della città e il Museo Civico con una significativa collezione d’arte.
Arrivando in Piazza San Quirino si incontra il monumento ad Antonio Allegri collocato nel 1880 e opera dello scultore ticinese Vincenzo Vela e la Basilica di San Quirino. La chiesa è dedicata al santo patrono della città e fu costruita fra il 1516 e il 1587. Attraversando Corso Mazzini, la strada principale del centro storico fiancheggiata da eleganti portici alti, si giunge alla Chiesa di Santa Maria della Misericordia riedificata all’inizio del sec. XVII. Attualmente chiusa e spogliata degli arredi, la chiesa ospitò almeno due opere del Correggio: il “Trittico dell’Umanità di Cristo” (oggi disperso) e “Quattro Santi” (Metropolitan Museum - New York). Parallelamente al Corso si sviluppa Via Borgovecchio che presenta, per un tratto, abitazioni e portici bassi tipici dell’urbanistica tardo medioevale. Da qui si giunge alla Casa del Correggio che oggi ospita il Correggio Art Home.
UN GIORNO A CORREGGIO Partendo da Corso Cavour, cuore della città nobile, via dove si affacciavano i palazzi dei Da Correggio e della corte signorile, si giunge al Complesso di Santa Chiara composto dalla chiesa e dal monastero. Il Monastero, anticamente uno dei palazzi comitali dei Da Correggio, è oggi sede della clausura delle suore Clarisse. Con una breve deviazione si arriva alla chiesa di San Francesco. Realizzata in stile tardo gotico lombardo tra la fine del XIV e l’ultimo quarto del XV sec. fu luogo di sepoltura dei Da Correggio e del pittore Antonio Allegri. Qui, fino al 1638, erano collocate anche due importanti opere del giovane Correggio: la pala d’altare “Madonna e San Francesco” (oggi a Dresda) e “Il Riposo durante la fuga in Egitto” (oggi agli Uffizi di Firenze). Ritornando sul Corso si arriva al Teatro Comunale, eretto nella metà del ‘600 e ricavato riadattando l’ormai abbandonato palazzo (XV sec.), detto di Niccolò, signore di Correggio, che sorgeva nello stesso luogo. Subito dopo si incontra il Palazzo dei Principi, il maggiore edificio rinascimentale della città. Il palazzo, completato nel 1508, fu sede della corte del casato fino alla sua decadenza. Attualmente ospita gli Istituti Culturali della città e il Museo Civico con una significativa collezione d’arte. Arrivando in Piazza San Quirino si incontra il monumento ad Antonio Allegri collocato nel 1880 e opera dello scultore ticinese Vincenzo Vela e la Basilica di San Quirino. La chiesa è dedicata al santo patrono della città e fu costruita fra il 1516 e il 1587. Attraversando Corso Mazzini, la strada principale del centro storico fiancheggiata da eleganti portici alti, si giunge alla Chiesa di Santa Maria della Misericordia riedificata all’inizio del sec. XVII. Attualmente chiusa e spogliata degli arredi, la chiesa ospitò almeno due opere del Correggio: il “Trittico dell’Umanità di Cristo” (oggi disperso) e “Quattro Santi” (Metropolitan Museum - New York). Parallelamente al Corso si sviluppa Via Borgovecchio che presenta, per un tratto, abitazioni e portici bassi tipici dell’urbanistica tardo medioevale. Da qui si giunge alla Casa del Correggio che oggi ospita il Correggio Art Home.


Per chi viaggia utilizzando i mezzi pubblici (treno, autobus, taxi)
Le stazioni ferroviarie più vicine a Correggio sono quelle di Reggio Emilia sulla tratta Milano-Bologna (circa 20 km da Correggio) e di Carpi sulla tratta Modena-Verona (circa 7 km da Correggio).
Dalle stazioni ferroviarie si può raggiungere Correggio con gli autobus di linea di Seta.