Chiesa di San Francesco

È uno dei più antichi e notevoli monumenti della città costruito nelle attuali forme tra il 1467 e il 1485

Indirizzo e contatti

via Roma - 42015 Correggio
telefono 0522 693296 / 691806 - Ist. Culturali

Orari

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Notizie storiche

Una radicata tradizione storica locale vuole che un primo convento francescano sorgesse a Correggio già nel 1322. Tuttavia, la mancanza di fonti documentarie coeve certe e la contraddittorietà di quelle letterarie (posteriori di alcuni secoli a tale data), inducono alla massima cautela.
È invece certo che i ritrovamenti archeologici effettuati dal 1987 rivelano la presenza di un edificio le cui caratteristiche riconducono all’attività edilizia francescana dell’ultimo quarto del XIV secolo.
Dal 1443, poi, le fonti notarili documentano lavori alla chiesa, al dormitorio e agli altri edifici del complesso monastico. Nel 1463 San Francesco viene definita prostrata in terraper sottolineare le sue precarie condizioni che indussero Manfredo II da Correggio e la moglie Agnese Pio, in concorso con la Comunità correggese, ad intraprendere i lavori di ricostruzione durati almeno fino al 1490.
Nel corso della prima metà del Cinquecento l’intero complesso conobbe ulteriori lavori di ampliamento, tra cui la costruzione di due chiostri e di nuovi dormitori.
Nella chiesa, ornata da due preziose opere del Correggio (Madonna di San Francesco, Riposo durante la fuga in Egitto) che qui vi fu sepolto nel 1534, erano ospitate anche le sepolture dei membri della famiglia da Correggio.
Gli interventi edilizi e i lavori di abbellimento dell’intero complesso (chiesa e convento) continuarono per tutto il Seicento e il Settecento, nonostante gravi problemi economici, fino a che nel 1766 l’architetto correggese Francesco Cipriano Forti presentò un progetto per il completo rifacimento del convento.
Progetto parzialmente realizzato con la costruzione di tre ali nuove nel trentennio successivo e completato. Solo nel 1846 Francesco Forti, nipote di Francesco Cipriano, presentò un nuovo progetto per la sistemazione dell’ultima ala del Convento.
Nel 1926 nuovi interventi di restauro vennero eseguiti sotto la direzione di Enrico Bertolini, dando alla chiesa l’aspetto visibile fino ai recenti interventi.

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