Rocchetta

L'attuale configurazione della Rocchetta risale al 1887, quando la realizzazione della linea ferroviaria e della Stazione portò alla demolizione di buona parte dell'edificio originario (voluto, nel 1372, da Guido VII da Correggio).

Indirizzo e contatti

Corso Cavour, 19 - 42015 Correggio (RE)
0522.630711 - Comune di Correggio
0522/632361; 333/6133488 - Reception Ostello

ostello.correggio@gmail.com
Ostello

Orari di apertura

La visita è possibile contattando la reception aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.
Il cortiletto interno e l'architettura esterna sono sempre visitabili negli orari di apertura.

 

Come arrivare

Guarda le indicazioni per raggiungere Correggio

Notizie storiche

La Rocchetta (adibita prima a caserma dei Carabinieri e poi a carcere mandamentale), dopo i lavori di restauro è stata inserita nella rete internazionale degli Ostelli della Gioventù (A.I.G.).
Avendo accantonato il progetto iniziale, che prevedeva l'accesso alla Stazione Ferroviaria da Corso Cavour attraverso la Rocchetta stessa mediante ampio portale, prevalse la soluzione più radicale di quasi completa demolizione.
Con la realizzazione della facciata, di chiara matrice neoclassica per proporzioni e simmetrie, si volle restituire all'edificio dignità architettonica e funzionale rispettando sia la necessità di un collegamento del centro storico alla ferrovia, sia riprendendo lo stile dei palazzi che già si affacciavano su Corso Cavour. 
Inizialmente divenne sede della Caserma dei Reali Carabinieri; successivamente carcere mandamentale, con alloggiamento della guardia carceraria e custode. funzione svolta fino ai primi del Novecento.

L'ostello dispone di 25 posti letto, con stanze da 3 e 4 posti letto, uno stanzone da 8 posti letto e una stanza-famiglia, con annessi servizi.

Al piano terra sono stati ricavati i servizi di reception e infermeria con annessi servizi; al piano ammezzato si trovano i bagni collettivi e le docce; mentre al primo piano si sono ricavati alloggi maggiormente riservati con bagno privato.
L'ingresso all'Ostello avviene attraverso l'originario portale della facciata ottocentesca mentre  per i restanti prospetti laterali con muri a vista, si è intervenuti mediante ripuliture e restauri strutturali, evidenziando le parti di murature medievali da quelle dell'ultimo massiccio intervento di fine Ottocento.