Brescello

Situato a ridosso dell'argine maestro del fiume Po, il Paese di "Don Camillo e Peppone", è la capitale del "mondo piccolo" dello scrittore Giovanni Guareschi.

Informazioni e contatti

C.A.P. 42041
Patrono: San Genesio (25 Agosto)
giorno di mercato: giovedì
Frazioni: Lentigione, Ghiarole, Sorbolo a Mane
Altitudine m: 24
Abitanti: 5625 al  31  dicembre 2018
Municipio tel 0522/482511
Municipio Fax 0522 684422
Comune Brescello

Come arrivare

SS 62 ( Mantova-Parma)
In treno da stazione FS Reggio Emilia: linea TPER Reggio-Guastalla poi linea TPER Suzzara-Parma oppure treno regionale fino a Parma e poi linea TPER Parma-Suzzara
I
n autobus: da Piazzale Europa Reggio Emilia linea SETA n.93

Cenni storici

L'antica colonia romana di Brixellum, abitata già in epoca protostorica (ne sono testimonianza i reperti scavati in località Motta Balestri) fu uno dei principali centri della romanità reggiana e nel IV secolo S.Ambrogio la annoverò tra le città italiane semidistrutte che egli visitò nella Padania in piena decadenza. Centro militare bizantino, ben presto divenne il cardine della resistenza contro i Longobardi. Nelle lotte che ne seguirono venne praticamente distrutto, rinascendo nel X secolo sotto Adalberto Atto di Canossa. Da allora mantenne sempre la sua importanza militare. Fu del Comune di Parma, dei Visconti, dei veneziani, degli Sforza e dal 1479 degli Este. Alfonso II d'Este fortificò il paese nel 1553 con una cinta pentagonale che fu poi distrutta nel 1703. Patria del filosofo Mario Nizzoli e del bibliotecario Antonio Panizzi (fondatore della celebre biblioteca del British Museum di Londra), conserva non molti ricordi del suo passato. Nella piazza centrale la statua di Ercole del Sansovino (1552) voluta dagli Estensi, la chiesa di S. Maria Maggiore, all'interno della quale sono conservate opere dello Zatti (pittore brescellese dell'Ottocento), una "Natività di Maria" e " Cristo portato al Sepolcro" di A. Gualdi pittore emiliano del '500. Nell'altra chiesa del paese, dedicata a S.Giorgio, notevole è il campanile romanico, risalente alla fine del sec. XII.

E' innegabile che gran parte della notorietà di questo paese sia legata alla trasposizione cinematografica dei racconti dello scrittore parmense Giovannino Guareschi (1908-1968) , e i films di "Don Camillo e Peppone" sono stati girati tutti a Brescello. E' possibile visitare il "Museo Peppone e Don Camillo" e il museo “Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema” oltre al "Museo Archeologico", in cui è conservata una ricca e significativa raccolta archeologica con reperti rinvenuti nell’area dell’antica Brixellum. L’ufficio turistico, aperto tutto l’anno, organizza visite guidate dei siti museali e dei set esterni. Si possono anche effettuare, nel periodo primaverile ed estivo, escursioni in battello sul fiume Po.

L'antica colonia romana di Brixellum, abitata già in epoca protostorica (ne sono testimonianza i reperti scavati in località Motta Balestri) fu uno dei principali centri della romanità reggiana e nel IV secolo S.Ambrogio la annoverò tra le città italiane semidistrutte che egli visitò nella Padania in piena decadenza. Centro militare bizantino, ben presto divenne il cardine della resistenza contro i Longobardi. Nelle lotte che ne seguirono venne praticamente distrutto, rinascendo nel X secolo sotto Adalberto Atto di Canossa. Da allora mantenne sempre la sua importanza militare. Fu del Comune di Parma, dei Visconti, dei veneziani, degli Sforza e dal 1479 degli Este. Alfonso II d'Este fortificò il paese nel 1553 con una cinta pentagonale che fu poi distrutta nel 1703. Patria del filosofo Mario Nizzoli e del bibliotecario Antonio Panizzi (fondatore della celebre biblioteca del British Museum di Londra), conserva non molti ricordi del suo passato. Nella piazza centrale la statua di Ercole del Sansovino (1552) voluta dagli Estensi, la chiesa di S. Maria Maggiore, all'interno della quale sono conservate opere dello Zatti (pittore brescellese dell'Ottocento), una "Natività di Maria" e " Cristo portato al Sepolcro" di A. Gualdi pittore emiliano del '500. Nell'altra chiesa del paese, dedicata a S.Giorgio, notevole è il campanile romanico, risalente alla fine del sec. XII.E' innegabile che gran parte della notorietà di questo paese sia legata alla trasposizione cinematografica dei racconti dello scrittore parmense Giovannino Guareschi (1908-1968) , e i films di "Don Camillo e Peppone" sono stati girati tutti a Brescello. E' possibile visitare il "Museo Peppone e Don Camillo" e il museo “Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema” oltre al "Museo Archeologico", in cui è conservata una ricca e significativa raccolta archeologica con reperti rinvenuti nell’area dell’antica Brixellum. L’ufficio turistico, aperto tutto l’anno, organizza visite guidate dei siti museali e dei set esterni. Si possono anche effettuare, nel periodo primaverile ed estivo, escursioni in battello sul fiume Po.

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