Boretto

Importante centro rivierasco sul fiume Po già in epoca romana, quindi durante la Repubblica di Venezia. Dispone tuttora di marina e porto turistico fluviale regionale.

Informazioni e contatti

Altitudine: 23 m
Abitanti: 5354 al 31 dicembre 2018
Cap. 42022
Giorno di mercato settimanale: giovedì
Patrono: San Marco Evangelista (25 Aprile)
Ultimo di carnevale con lancio di palloncini dalle scuole; Motoraduno di Primavera (metà Marzo); Fiera di Primavera (prima domenica di Maggio); Sagra del Po (terza settimana di Giugno con spettacolo pirotecnico sul Po);
Gare Nazionali ed Internazionali di Motonautica sul Po; Sagra di San Rocco (ultima Domenica di Agosto); Fiera Settembrina (prima settimana di Settembre); Fiera di Santa Croce (metà Settembre)
Frazioni: Santa Croce
Municipio tel. 0522.964971; Fax 0522 964693
Ufficio Relazioni con il Pubblico tel. 0522.965601
Comune di Boretto

Come arrivare

In auto:
Da Reggio Emilia prendere SP 358 (Km 30)
Dall'A1 MI-BO, uscita Reggio Emilia poi seguire direzione Castelnovo Sotto (Km 30)
Dall' A22 (Modena – Brennero) uscita Reggiolo/Rolo, seguire direzioni per Guastalla (Km 25)
In nave:
Da Mantova – c/o attracco Laghi
Da Cremona – c/o Porto Fluviale
In treno: dalla stazione FS di Reggio Emilia Linea TPER Reggio Emilia–Guastalla, poi Linea TPER Parma-Suzzara
In bus: da Reggio Emilia, Piazzale Europa, Linea SETA 93 Reggio Emilia - Boretto

Notizie storiche

Boretto è un comune rivierasco diviso dal fiume Po solo dall’argine maestro. Appena a ridosso dell'argine maestro del grande fiume si trova il centro storico, dove sorge l'imponente Basilica di San Marco Evangelista. La Basilica si innalza sull'intero abitato, quasi a garanzia dell'eterno "nemico" che si annida subito dietro l'argine che le sorge alle spalle.
Il centro di Boretto, per la particolare posizione geografica e per il passato storico, si candida fra quelli più "fluviali" di tutta l'asta del Po.
In corrispondenza di un'ampia curva del fiume si osserva un panorama solenne e importante come pochi lungo il suo corso. La terra di questo comune è stata abitata dai Galli, dai Celti, dai Romani e dai Veneti.
L’etimologia e l’origine del nome Boretto è stata spiegata in diversi modi, da “beruptum” Po rotto, “deruptum” rotta di Po…
In epoca romana Boretto faceva parte dell’accampamento fortificato di Brescello. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce numerosi reperti mettendo in evidenza caratteristiche di ricchezza e lussuosità desumibili dai ritrovamenti di resti di ville e sepolture.
Un reperto di stele funeraria è conservato presso la scuola media ed il ritrovamento più importante, la tomba dei Concordii, è collocato nei giardini pubblici del capoluogo Reggio Emilia.
I Veneti, la cui influenza si intensificò a partire dal XII secolo, costruirono a Boretto una chiesa dedicata a San Marco.
Le peculiarità dei borettesi nei confronti dei vicini e la disponibilità di un patrimonio economico piuttosto consistente, hanno permesso a Boretto di godere di una certa importanza ed autonomia nei confronti di Brescello dal 1859.

È sede dei Cantieri Navali dell’ A.R.N.I.. Rilevante il “Museo del Po e della Navigazione interna”, la Casa dei Pontieri Museo "Dino Gialdini" e la Casa Museo "Pietro Ghizzardi".

Personaggi noti

Sant’Alberto degli Avogadri (1149-50 da Vescovo di Bobbio a Patriarca di Gerusalemme)
Mario Nizolio (1488 umanista)
Guido da Boretto (1496 giureconsulto)
Don Angelo Dosi (1827 – 1896 benemerito della religione e della patria)
Artemide Zatti (1880 – 1951 coadiutore salesiano, beatificato il 14 aprile 2002)
Marcello Nizzoli (1887 – 1969 pittore, ingegnere, cartellonista e pioniere nel design italiano)
Pietro Ghizzardi (1906 – 1986 pittore)

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