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Museo del Po e della Navigazione

Museo dedicato al "Grande Fiume" con esposizione di imbarcazioni fluviali e materiali per la navigazione sul Fiume Po.

Indirizzo e contatti

Via Argine Cisa, 11 - 42022 Boretto
Telefono -  Phone 0522 965601 
Telefono -  Phone 0522 963811
Cellulare - Mobile 335 5335139
Email info@infrastrutturefluviali.it
Sito web - Website Museo del Po e della Navigazione
Sito web - Website Musei di Boretto
Facebook mab - Musei dell'acqua Boretto

Orari

Dal 21 Giugno 2020
Domenica e festivi
15:30 - 18:30 (salvo maltempo)

altri giorni su prenotazione (Cellulare - Mobile 335 5335139).
Durante la settimana è possibile prenotare la visita al Museo al contatto indicato.

In concomitanza delle aperture del Museo è possibile la navigazione sul Po con la Motonave Padus con partenza dal Porto Turistico di Boretto alle ore 16:00.
La durata della navigazione è di un'ora circa e il costo varia da € 10,00 a € 15,00.

Da Ottobre a Marzo il museo è visitabile previo appuntamento.

Tariffe

€ 2,00 - gratuito per bambini fino a 10 anni

Come arrivare

Boretto

In auto
Da Reggio Emilia: prendere SP358 (km 30)
Dalla A1 MI-BO: uscita Reggio Emilia poi seguire direzione Castelnovo di Sotto (km 30)
Dalla A22 (Modena – Brennero): uscita Reggiolo/Rolo, seguire direzioni per Guastalla (km 25)

In treno
Dalla stazione FS di Reggio Emilia Linea TPER Reggio Emilia–Guastalla, poi Linea TPER Parma-Suzzara

In bus
Da Reggio Emilia: Piazzale Europa, servizio di trasporto pubblico autobus n° 93 Reggio Emilia - Boretto

In nave
Da Mantova: c/o attracco Laghi
Da Cremona: c/o Porto Fluviale

Cenni storici

Sulle rive del fiume Po, a Boretto, esattamente a 432 chilometri dalla sorgente sul Monviso, si trova PO432, il Museo Cantiere del Po, della navigazione interna e del governo delle acque.
Si tratta di un museo di archeologia industriale che conserva una serie di oggetti, strumenti e macchinari utilizzati principalmente nella prima metà del secolo scorso dal Genio Civile per la manutenzione dei fondali e la regolamentazione della navigazione.
Era un vero e proprio cantiere autarchico, in grado di produrre tutto quello che serviva per la manutenzione dei mezzi e delle segnalazioni. Aveva acquisito draghe, rimorchiatori e altre imbarcazioni di supporto. L’insieme del cantiere si estendeva per 25.000 metri quadrati e impiegava più di 200 addetti che avevano maturato competenza e professionalità grazie anche all’utilizzo di attrezzature all’avanguardia.
Il museo è stato fondato nel 1997 a seguito di un primo allestimento di materiali della Sezione Autonoma del Genio Civile per il Po. Nasce poi ufficialmente nel 1999, dalla costituzione di un’Associazione di nove soci fondatori: la Provincia di Reggio Emilia, i Comuni di Boretto, Gualtieri e Guastalla, l’ARNI, le Bonifiche Bentivoglio-Enza e Parmigiana-Moglia, la Co.In.Po (associazione di imprese- PR) e l’impresa Bacchi Aladino.

Dopo la grande piena del 2000, che ha arrecato alla struttura e agli oggetti contenuti grandi danni, il Museo è stato chiuso. Nella primavera del 2006 riapre al pubblico e alle scuole e nel 2009 prende il nuovo nome di "Po 432 museo-cantiere della navigazione e del governo del fiume Po".