Chiesa di San Rocco

Venne edificata fuori dal centro del paese nella prima metà del XVII secolo, a seguito dell'epidemia pestilenziale.

Indirizzo

via Fratelli Manfredi - 42022 Boretto

Orari

La chiesa è visitabile solo esternamente.

Come arrivare

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Notizie storiche

Dopo l’epidemia di peste del 1630, la famosa epidemia così ben descritta dal Manzoni nei “Promessi Sposi” che diede solo nel mese di luglio di quell’anno inizio alle morti per peste con ben 28 persone seppellite e registrate dall’allora rettore della chiesa di San Marco in Boretto, don Giovanni Battista Rivaro, in alcune righe manoscritte dal prelato si legge che nel successivo mese di agosto dell’anno 1630 non fu più possibile segnare le morti avvenute a causa della numerosa quantità di defunti.
Proprio per i tanti morti si arrivò a seppellirli vicino alle case dove abitavano, ma in modo che non vi fossero contatti con altri luoghi. La registrazione riprende regolarmente con il gennaio del 1631. E’ in questo anno che dagli abitanti della zona di Villa Bardello, allora località del paese che successivamente diventò frazione di San Rocco, sarà dedicata una chiesa al Santo invocato come patrono degli appestati. Se la si osserva attentamente, viene evidente la sua caratterizzazione architettonica in doppio stile, ciò fa presumere che sia stata costruita in due tempi diversi, lontani fra loro. L’abside, il presbiterio e il campanile verso il lato sud evidenziano le strutture architettoniche imponenti della fine del 1600, mentre le rimanenti parti sono architettonicamente più recenti (1715-25) e comunque costruite con parsimonia di mezzi. La chiesa, che fu ristrutturata a seguito del terremoto, viene talvolta utilizzata per concerti.