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Museo del Tricolore

Il museo è allestito all’interno del Palazzo del Comune, nei locali prospicienti la Sala del Tricolore. In seguito ai recenti ampliamenti (2017) si articola su tre diversi piani e vi si trovano esposti documenti e cimeli relativi alla storia della bandiera nazionale e alle diverse forme che assunse fino alla fine dell'epoca napoleonica e l’importante nucleo di opere del progetto Novanta artisti per una bandiera.

Indirizzo e contatti

Piazza Casotti, 1 - 42121 Reggio nell'Emilia
0522 456033 - 456477- 456805 (prenotazione per gruppi autonomi superiori alle 15 persone)
328 7253816 (prenotazione visite guidate - minimo 25 persone)

Il Museo del Tricolore
La storia del Tricolore
Festa del Tricolore
GiraReggio
Galleria Fotografica

Orari

Periodo invernale (Settembre - Giugno)
dal Martedì al Venerdì 09:00 - 12:00
Sabato, Domenica e festivi 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00

Periodo estivo (Luglio - Agosto)
dal Martedì alla Domenica e festivi 21:00 - 23:00

Chiuso il Lunedì

Attenzione! Da martedì 13 giugno 2017 il Museo del Tricolore resterà chiuso al pubblico per adeguamento dei sistemi di sicurezza

Tariffe

Ingresso gratuito

Visite guidate:
Sabato ore 17.00
Domenica ore 11.00
€ 4,00 (gratuito per i bambini fino ai 10 anni)
La visita guidata sarà attivata con un minimo di 4 partecipanti
Non è necessaria la prenotazione

Come arrivare

Centro storico - Si accede da Piazza Casotti, alle spalle del Municipio

Notizie storiche

La collezione venne avviata da Gaetano Chierici e poi fortemente arricchita da Naborre Campanini. L'idea di un Museo dedicato al Tricolore si deve però allo storico Ugo Bellocchi, che nel 1966 ricostruì, su basi documentarie, il modello del primo Tricolore.
Tra il 1985 e il 1987 la Collezione trovò una prima collocazione in alcune sale adiacenti la Sala del Tricolore, ma furono le celebrazioni del Bicentenario nel 1997 a creare i presupposti per un rilancio e un nuovo allestimento museale.
Il 7 Gennaio 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi inaugurò la prima Sezione del Museo dedicata al periodo napoleonico. La seconda sezione venne inaugurata nel 2006 e ospita documenti originali e cimeli relativi alle vicende storiche del Risorgimento nazionale, fino almeno al 1897, l'anno delle grandi celebrazioni reggiane del primo Centenario del Tricolore.
Nel 2017, in occasione di una generale revisione dei percorsi e della definizione di un nuovo ingresso dedicato al Museo su Piazza Casotti, il 7 Gennaio è stata inaugurata, in occasione dei 220 anni della nascita del Tricolore, una sezione dedicata alla contemporaneità che ha accolto, accanto a nuovi spazi laboratoriali, l’importante nucleo di opere del progetto Novanta artisti per una bandiera, voluto da Deanna Veroni per il sostegno dell’Ospedale della Mamma e del Bambino e donato dalla famiglia Storchi alla città. Questo nucleo è formato da opere create dagli artisti ispirandosi alle bandiere esposte per le vie della città nel 2011, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, che riproponevano, in grande dimensione, le diverse forme che il Tricolore ha assunto nella sua storia.

Il nuovo percorso espositivo inizia con gli spazi riqualificati al piano terra, intitolati Ispirazione Tricolore, dove il Museo del Tricolore si apre al confronto con l'arte contemporanea e la creatività, con le mostre permanenti e i laboratori.
Al primo piano, la sezione Bandiera Tricolore (ex sala Napoleonica) documenta la storia delle vicende politiche di Reggio Emilia dal 1796 all’inizio della Restaurazione. Il percorso espositivo si snoda su due linee parallele: la storia della bandiera nazionale e la storia delle vicende politiche di Reggio Emilia, dalla nascita della Repubblica Reggiana alle testimonianze del contributo offerto dai reggiani alle battaglie per il riscatto nazionale.
Al secondo piano, nella sezione Italia Tricolore (ex sala Risorgimentale) sono esposti materiali e cimeli che vanno dalla Restaurazione al completamento dell'Unità Nazionale fino al 1897 anno delle celebrazioni del primo centenario del Tricolore che culminarono con il celebre discorso di Giosuè Carducci.
Il percorso si compie nella settecentesca Sala del Tricolore, edificio confinante con il palazzo Casotti, dove il 7 Gennaio 1797 i delegati delle città di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia decretarono e proclamarono la nascita del vessillo verde, bianco e rosso quale emblema della Repubblica Cispadana.

Museo di Qualità - riconoscimento dell'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna.